Tremosine: Cultura : Sacri Tridui 2018 :

Sacri Tridui

Il venerdì, il sabato e la domenica precedenti il Mercoledì delle Ceneri, si svolgono a Pieve i riti dei Sacri Tridui.

Veduta dell'apparato dei tridui
«... dopo il canto dei vespri, un enorme drappo nero con una croce bianca al centro copre alla nostra vista tutto il presbiterio, creando un senso di vuoto e di isolamento.

Un'ondata di tristezza ci pervade: si pensa ai nostri morti che attendono da noi una preghiera e si pensa anche ai nostri peccati.

Sentiamo forte il bisogno di aiuto e allora invochiamo la Madonna, rifugio dei peccatori, con il canto delle Litanie intonate su un'antica melodia popolare.

Ad un certo punto il "sipario" silenziosamente si apre e appare davanti ai nostri occhi un miracolo di luci e di splendori, una visione di poesia, giusto premio per chi non ha perso la speranza».
marzo 1958
 
 
Si trattava in passato di una solenne commemorazione dei defunti: tre giorni (tridui, dal lat. tres dies) di preghiera e di funzioni religiose offerte a suffragio delle anime purganti. Oggi rappresentano soprattutto una celebrazione dell'Eucarestia, che in sè già racchiude la memoria dei defunti.

Il rito, che ebbe inizio nell'età della Controriforma, non aveva una periodizzazione fissa. Tuttavia si trova frequentemente legato al tempo di Carnevale e costituisce una sorta di "antitesi cristiana" ai festeggiamenti profani di quel periodo dell'anno.

Per la città di Brescia la nascita della pratica del Triduo si fa risalire tradizionalmente alla guerra di successione spagnola: una guerra aspramente combattuta, che ebbe i suoi due più importanti episodi nelle battaglie di Chiari (1701) e di Calcinato (1703). In queste due occasioni i morti furono numerosissimi. Proprio a suffragio delle vittime di queste due battaglie, i frati dell'Osservanza del convento di san Giuseppe in Brescia iniziarono la prima commemorazione triduana, che venne poi imitata da molte altre chiese del Bresciano.

A Pieve vi è una bellissima “macchina del Triduo”: un apparato in legno, riccamente decorato, che si monta sul presbiterio della chiesa e che porta 365 ceri, uno per ogni giorno dell’anno.

Nel corso di queste speciali funzioni i ceri vengono accesi tutti insieme per avvolgere di luce l'altare maggiore e, mentre s'intonano le Litanie sull'antica melodia popolare, viene esposto il Santissimo al centro della scenografia.
 
Anno 2018
Venerdì 9 febbraio  - messa solenne ore 19,30 con accensione della "macchina del Triduo"
Sabato 10 febbraio - messa solenne ore 18,00 con accensione della "macchina del Triduo"
Domenica 11 febbraio - messa solenne ore 15,00 con accensione della "macchina del Triduo"
Associazione Pro-Loco - Piazza Marconi, 1 25010 Tremosine (Bs) - Lago di Garda - Tel 0365 953185 Fax 0365 918670 - P.I. 02091170981 info@infotremosine.it